Occhiali Ray Ban Da Sole

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Se di fronte ad un volto noto capita di chiedersi “dove l’ho già visto?” , probabilmente staremo parlando di James Russo.New York. 23 Aprile del 1953. James Russo dà inizio alla prima delle sue tante vite. ALTRI NOMI PER CLUB TO CLUB 2018 Si va delineando la line up della nuova edizione del festival Club To Club, che si terrà a Torino dal 1 al 4 novembre, accompagnato dal claim “la luce al buio”. Sono stati annunciati nuovi interessanti nomi che si vanno ad aggiungere a quello dell’headliner Aphex Twin. Spiccano sicuramente Fever Ray, Beach House, Iceage e Blood Orange..

Vincent, Il diritto di contare) è un caper movie di grande spessore.Con un colpo grosso da programmare e realizzare, i tre protagonisti si lasciano andare a considerazioni spiazzanti che sono raccolte in dialoghi mai banali. Assai divertente è la preparazione della rapina alla banca con delle prove generali che mettono in risalto tanto l’arguzia quanto la goffaggine del trio. Ne conseguono incontri sui generis, rocambolesche fughe e una sequela ininterrotta di sorrisi ricchi di disincanto e nostalgia.Il film, disponibile su Infinity per 30 giorni, è arricchito da comprimari del calibro di Christopher Lloyd (Ritorno al futuro, Chi ha incastrato Roger Rabbit?), Ann Margret (Il tigre, Tommy) e Matt Dillon (Rusty il Selvaggio, Crash).Sorprendentemente uno dei grandi meriti di Insospettabili sospetti risiede nell’intrigante colonna sonora: grandi classici (da Dean Martin a Sam Cooke) si mescolano a brani più contemporanei, non rinunciando mai ad ammiccare a certe atmosfere degli anni Sessanta e Settanta.Le musiche originali sono invece firmate da Rob Simonsen, compositore molto apprezzato a Hollywood.Difficile quest’anno fare pronostici dopo i cambiamenti annunciati da Thierry Frémaux nella conferenza stampa del 12 aprile: la varietà dei Paesi invitati (una dozzina), i nuovi arrivi in competizione (otto), l’assenza dei precedenti vincitori per l’insoddisfazione dei selezionatori o per la strategia commerciale dei produttori (Jacques Audiard, Mike Leigh) e naturalmente la presenza istituzionale e irrinunciabile di Jean Luc Godard (Le livre d’image), che ha ispirato la radiosa locandina ufficiale.

Nella “colonna sonora” del libro troviamo i Blondie, la band di Debbie Harry, “la Marilyn Monroe del rock”: la canzone è Atomic, che era anche nella colonna sonora di Trainspotting. Nel film i Blondie ci sono, ma con One Way Or Another, tratta dal disco più di successo della band, Parallel Lines, del 1978, quello di Heart Of Glass, uno dei primi brani a unire rock e disco. Il rock nervoso di One Way Or Another è ispirato a un ex ragazzo di Debbie Harry che, dopo la loro rottura, ha iniziato a fare stalking.

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