Occhiali Sole Ray Ban Scontati

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La denuncia del trevigiano è stata resa nota ieri mattina dalle Fiamme Gialle, dopo le perquisizioni effettuate dai finanzieri. La merce è stata intercettata nel magazzino del Marco Polo, arrivata da Dubai, capitale degli Emirati Arabi. La quantità ha insospettito le forze dell’ordine: che se ne fa una persona fisica di 700 occhiali da sole? Ma è cominciata la corsa, da parte dei più attenti alla moda, all’occhiale da sole.

Non rinunciando anche questa volta alla violenza anche se spingendo un po’ meno sul pedale adrenalinico. C’e’ il rischio pero’ che il successo faccia perdere il senso della misura ai produttori. Il finale non propriamente definitivo di questo Numero 2 sembra voler lasciare la porta aperta a un terzo episodio.

1966. Una ragazza grida di paura, nel braccio isolato di un ospedale psichiatrico. L’indomani, un’altra ragazza, Kristen, dopo aver dato fuoco ad una casa colonica tra i boschi, viene catturata dalla polizia locale e portata nello stesso reparto, senza alcun ricordo degli eventi precedenti al rogo.

I fans si aizzano contro la storia che prende “una brutta piega” nel secondo episodio: il personaggio dell’eroe Neo, che dovrebbe salvare le sorti dell’umanità come un moderno Cristo, si perde in se stesso e tanto scalpore si fa per la nostra Monica Bellucci che entra nel cast con il ruolo della tentatrice Persephone, traditrice di Matrix. Si perde il timbro psico religioso e si intensificano le scene di combattimenti o inseguimenti. Velocità a livello del suono, effetti speciali a go go, immobilità della trama, la freddezza permea l’intera pellicola.Mentre l’ultima parte della trilogia, lascia la delusione.

Massiccio caratterista al cinema, sembrava, negli anni più giovani, impossibilitato a diventare una superstar. Invece lo è diventato in tv grazie a serie come Lou Grant (derivazione del Mary Tyler Moore show dove Ed aveva ancora una parte limitata) e a sceneggiati come Povero ricco e Radici. Vincitore di ben sei Emmy, oggi ha un po’ un personaggio fisso: quello del burbero, cordiale uomo di mezza età, capace di battersi per nobili ideali.Riesce ad ogni modo a ritagliarsi uno spazio degno di nota tra i grandi nomi di Hollywood.

Vai alla recensioneDopo film come “Se7en” e “Fight Club” (ma anche “The game”) da David Fincher ci si aspetta sempre il thriller sofisticato, quello con un finale a chiave che fino alla fine non ti fa capire chi è il colpevole e, soprattutto, di cosa. Con Zodiac i presupposti erano completamente diversi. La storia infatti è vera, ed è quella del serial killer che tra il 1969 e il 1970 terrorizzò la baia di San Francisco [.].

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