Ray Ban Round Metal

Ray Ban Round Metal

Dopo il successo di Quasi amici, in cui formava una stranissima coppia con Franois Cluzet, Omar Sy è diventato un volto ricorrente del cinema popolare d’oltralpe. Rassicurante, dal sorriso irresistibile, la sua presenza transita di commedia in commedia, talvolta accompagnata da una punta di agrodolce. Come nel caso di Famiglia all’improvviso Istruzioni non incluse, in sala dal 20 aprile, che mescola risate e lacrime in un film per tutte le famiglie.

Racconta tutto questo attraverso l’esistenza drammaticissima di un alter ego, un pittore, forse per sbaglio, forse senza talento, ma condannato a esprimersi. E la sua magnifica ossessione, fin da cucciolo, per il disegno, i colori, la ricerca della verità della visione, il fascino pericoloso delle forme, la voglia di creare il proprio percorso, per quanto errato sia, indifferente al successo critico o di pubblicoe a qualunque valore etico codificato.L’arte in tutte le sue appassionanti e contraddittorie varianti scruta se stessa. questo in linea di massima il tema della giornata n2 della Mostra, caratterizzata come promesso da un recupero in controtendenza (chi vuol intendere intenda dalle parti del Festival di Roma) del versante cinéfilo/filologico.

Times, Sunday Times (2010)Much of the management of these huge tasks was entrusted to young inexperienced Allied officers. Grenville, J. A. Le uniche partecipazioni importanti passate sul grande schermo sono quelle in Mafia! (1998) di Jim Abrahams, una parodia della criminalità organizzata condita da stereotipi sull’italiano mafioso a non finire, in Without Limits (1998) di Robert Towne, nella commedia Dill Scallion (1999) dov’è il protagonista di un esilarante presa in giro delle star della musica country (presentato al Sundance Film Festival) e nello sci fi Komodo (1999), nel quale si trova faccia a faccia con dei draghi verdi in un’isola sperduta.Tanta suspense e misteri da risolvere al cinemaCon il 2000 approda al thriller di Robert Manganelli After Image, che prelude alla vera suspence di Nella morsa del ragno di Lee Tamahori dove affianca una grande star del cinema come Morgan Freeman e altri attori importanti, tra i quali Michael Wincott e Penelope Ann Miller. Partecipa al cortometraggio Something More diretto dall’attore Devon Gummersall, poi ritorna prepotentemente in televisione dove lo vediamo in Una mamma per amica, Detective Monk e soprattutto in 24, nel ruolo di Gary Matheson. Un po’ apatico in Lost Junction (2003), lo vediamo in gran forma nella storia di vigili del fuoco a New York di Squadra 49 (2004) e al fianco di Peter Falk nella commedia romantica Three Day sto Vegas (2007).

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